Alex Di Tomaso
Senior · Interior Designer · Consulente d'arredo

Alex Di Tomaso

Mi chiamo Alex Di Tomaso, sono interior designer e consulente d'arredo. Collaboro con D'Amico Arreda da circa vent'anni, occupandomi di progettazione degli ambienti, consulenze personalizzate e affiancamento dei clienti nella scelta di soluzioni funzionali e contemporanee.

Il mio stile unisce minimalismo caldo, linee pulite e materiali naturali. Il design non è un esercizio di stile fine a se stesso, ma uno strumento per interpretare i desideri delle persone. Il mio approccio è equilibrato e orientato alla qualità, ma la mia vera firma è la capacità di creare ambienti che rispecchino l'identità del cliente, non la mia.

20
Anni in D'Amico Arreda
240+
Progetti realizzati
98%
Clienti soddisfatti
4.8/5
124 recensioni
La firma di Alex

La casa perfetta non è quella più "alla moda", ma quella che vi fa stare bene ogni giorno.

Ambienti
  • · Cucine con isola
  • · Living
  • · Open space
  • · Zona notte
Stile progettuale
  • · Moderno senza tempo
  • · Minimalismo caldo
  • · Materici naturali
Brand prediletti
  • · Scavolini
  • · Poliform
  • · Molteni
  • · Cesar
  • · Lema
L'intervista

Le parole di Alex, non le nostre.

14 domande · risposte integrali
/ 01

Qual è il tuo nome, il tuo ruolo e da quanto tempo collabori con D'Amico Arreda?

Mi chiamo Alex Di Tomaso, sono interior designer e consulente d'arredo. Collaboro con D'Amico Arreda da circa vent'anni, occupandomi di progettazione degli ambienti, consulenze personalizzate e affiancamento dei clienti nella scelta di soluzioni funzionali e contemporanee.

/ 02

Che tipo di progetti segui più spesso?

Mi occupo principalmente di progettazione residenziale completa, spaziando dalle ristrutturazioni totali alla riprogettazione di zone living e aree notte. Amo in particolar modo le sfide dove devo far convivere estetica contemporanea e funzionalità estrema, creando soluzioni "cucite su misura" per chi vive la casa quotidianamente.

/ 03

Come descriveresti il tuo stile o il tuo approccio al design d'interni?

Il mio stile unisce minimalismo caldo, linee pulite e materiali naturali. Il design non è un esercizio di stile fine a se stesso, ma uno strumento per interpretare i desideri delle persone. Il mio approccio è equilibrato e orientato alla qualità, ma la mia vera firma è la capacità di creare ambienti che rispecchino l'identità del cliente, non la mia.

/ 04

Cosa fai durante il primo incontro con un cliente?

Il primo incontro è dedicato all'ascolto: capisco esigenze, abitudini, gusti, budget e vincoli tecnici. Analizzo la pianta, valuto luci, proporzioni e flussi di movimento. Spesso chiedo al cliente di raccontarmi come vive la casa: è il modo migliore per capire cosa serve davvero.

/ 05

Come aiuti il cliente a trasformare desideri, budget e vincoli tecnici in un progetto concreto?

Traduco le esigenze del cliente in un progetto solido, utilizzando campioni di materiali, moodboard e simulazioni grafiche. Il mio compito è rendere tangibile il valore dell'investimento, ottimizzando le risorse senza sacrificare l'estetica. Se un desiderio non è realizzabile, propongo soluzioni alternative che ne mantengano l'essenza, guidando il cliente verso le scelte più strategiche per la qualità finale.

/ 06

Quali sono gli aspetti che valuti prima di proporre un arredo?

Valuto proporzioni, luce naturale, colori, stile della casa, esigenze quotidiane e durata dei materiali. Un arredo deve essere bello, ma soprattutto coerente con lo spazio e con la vita di chi lo abita.

/ 07

Quanto conta l'ascolto nella progettazione di una casa?

Conta tutto. Una casa non è un catalogo: è un luogo che deve raccontare chi la vive. Senza ascolto si rischia di creare ambienti perfetti solo sulla carta; con l'ascolto, nasce un progetto che funziona davvero.

/ 08

Qual è il dettaglio che secondo te cambia davvero la qualità di un ambiente?

Il colore. È un elemento spesso sottovalutato, ma capace di trasformare radicalmente la percezione di uno spazio. Un uso sapiente delle cromie definisce l'atmosfera, conferisce carattere alle superfici e crea quel senso di armonia e accoglienza necessario per definire un luogo come "casa".

/ 09

Quali errori consigli sempre di evitare?

Comprare mobili "a pezzi" senza una visione d'insieme. Spesso le persone si innamorano di un singolo oggetto in negozio, ma inserendolo in un contesto non studiato, si rompe l'equilibrio globale. Consiglio sempre di avere un progetto d'insieme, anche se l'arredo viene realizzato per gradi.

/ 10

Racconta un progetto che ti è rimasto particolarmente nel cuore.

Conservo con affetto la ristrutturazione totale di una casa datata e dal gusto classico. I proprietari si sono affidati completamente a me per una trasformazione radicale: abbiamo lavorato su pavimenti, creato un open space, ridisegnato i volumi con nuovi divisori e controsoffitti, fino alla scelta accurata di colori, parati e rivestimenti. Il risultato finale è stata una casa senza tempo, uno spazio su misura che rispecchia perfettamente la loro identità. L'emozione più grande è stata vedere la loro reazione al primo ingresso: in quegli ambienti non vedevano più solo mobili, ma la cornice perfetta per il loro futuro.

/ 11

Che cosa distingue D'Amico Arreda rispetto a un normale negozio di mobili?

D'Amico Arreda non è un semplice negozio, ma un partner progettuale. Il cliente non acquista soltanto mobili, ma riceve consulenza, progettazione integrata e un affiancamento costante. Siamo professionisti che guidano la persona in ogni singola scelta tecnica ed estetica.

/ 12

Perché un cliente dovrebbe affidarsi a un interior designer invece di scegliere da solo?

Perché l'interior designer evita errori costosi e ottimizza il budget. Il "fai-da-te" espone al rischio di misure errate, abbinamenti cromatici sbagliati e scelte che perdono valore nel tempo. Affidarsi a un esperto significa garantire coerenza al progetto, risparmiare tempo e ottenere un risultato non solo esteticamente appagante, ma funzionale e duraturo. È un investimento che migliora concretamente la qualità della vita.

/ 13

Quale consiglio daresti a una coppia o famiglia che sta iniziando ad arredare casa?

Non abbiate fretta e prendetevi il tempo necessario per capire cosa vi serve davvero. Non cercate di copiare le tendenze di Instagram: cercate soluzioni che raccontino la vostra storia. La casa perfetta non è quella più "alla moda", ma quella che vi fa stare bene ogni giorno. E, soprattutto, fidatevi del vostro professionista, non di un semplice venditore.

/ 14

Cosa ti piace di più progettare? E quale stile senti più "tuo"?

Senza dubbio la cucina. Oggi la cucina non è più solo un locale tecnico, ma è diventata il cuore pulsante della casa, lo spazio della convivialità per eccellenza. Amo progettare cucine con isola o penisola, pensate come elementi chiave di open space dove la funzionalità incontra l'estetica. È l'ambiente più complesso da gestire, ma anche quello che offre maggiori soddisfazioni: considero la cucina l'investimento più importante dell'arredo, un elemento che deve essere progettato per durare decenni senza stancare. Per quanto riguarda lo stile, il mio preferito è il moderno: ma non un moderno effimero legato alle mode del momento, bensì un moderno "senza tempo", caratterizzato da linee pulite, un calore materico avvolgente ed eleganza sobria. Il mio obiettivo è creare uno spazio che mantenga intatta la sua bellezza e la sua validità funzionale anche dopo molti anni.

Portfolio

Tre opere recenti.

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